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Virus e Hacker - Rapporto FBI - Caro Hacker quanto mi costi !
 
Ci sono migliaia di tipi di attacchi
dai quali difendersi che si riassumono in determinate categorie,
ma quali sono le le più importanti e pericolose?


 
Il rapporto annuale dell'Fbi calcola i danni causati dai cyber-attacchi: in un anno si sono volatilizzati 265 milioni di dollari. Ma fuori dal conto ci sono gli attacchi di febbraio
NEW YORK, 22 MARZO - 
Mandare in bomba un sito non è solo un 'giochetto' da hacker: è sempre più un danno economico. A tirare le somme è l'Fbi, che nel rapporto annuale presentato dal Computer Security Institute parla chiaro: nel 1999 le perdite verificabili causate dagli hacker hanno raggiunto, solo negli Stati Uniti, i 265 milioni di dollari (oltre 500 miliardi di lire), raddoppiando rispetto all'anno precedente. E il 90% dei responsabili delle 640 aziende (banche, grandi corporations e organizzazioni governative) che hanno risposto all'indagine dell'Fbi, ha ammesso di aver avuto problemi di sicurezza. Solo il 42% degli intervistati ha azzardato una 'ipotesi economica' sui danni causati alla propria azienda dagli hacker: quindi il danno è solo quello calcolato, ma la cifra reale potrebbe essere molto più alta.
 
Il rapporto annuale, giunto alla quinta edizione, delinea un quadro preoccupante, anche perché la tendenza è al peggioramento: "Andremo di male in peggio - dice il direttore del Computer Security Institute, Richard Power - per quel che riguarda le minacce che provengono dall'esterno dei sistemi. E per le minacce interne non caleranno".

Le minacce interne altro non sono che i virus informatici, i furti di portatili o l'utilizzo smodato della rete da parte dei dipendenti. Ma quello che cresce in modo preoccupante sono gli attacchi esterni: il 74% degli intervistati ha ammesso furti di informazioni riservate, frodi finanziarie, sabotaggio dei dati o della rete aziendale, 'denial of service' e incurisioni nella rete interna. Il furto di informazione e la frode finanziaria hanno causato i danni maggiori, rispettivamente 68 e 56 milioni di dollari. La maggior parte degli attacchi rimane anonima e impunita, perchè non si riesce a risalire agli autori.

Il rapporto Fbi si ferma però al 1999: è invece nel febbraio 2000 che si sono verificati gli attachi più clamorosi, con i 'denial of service' su Yahoo, Ebay e altri siti celebri. Questo farà sicuramente lievitare il 'costo' di questo tipo di assalto informatico, che nel 1999 era di 'soli' 116.000 dollari: solo per gli attacchi di febbraio la stima è di 8,2 milioni di dollari di danni. "Proprio il denial of service ha mostrato l'impreparazione di molti siti in termini di sicurezza - sottolinea Power - una mezza doszzina di siti erano sotto attacco, ma almeno altri 150 erano stati hackerati per rendere possibile l'attacco. E il problema non è solo tecnologico, è di risorse umane: ci sono troppe poche persone che lavorano in questo settore". Un problema che non tocca solo le grandi corporation, ma anche chi combatte il cyber-crimine: "La sicurezza è un problema affrontato sempre più spesso dalle forze dell'ordine, e anche noi abbiamo bisogno di personale per poter lavorare" ha commentato Bruce Gephardt, responsabile del Federal Bureau of Investigation della California del nord.


 

 
 
 

 
 
 


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